VI Giornata mondiale dell’autismo

swan_1Si celebra il 2 aprile 2013 la VI Giornata mondiale per la consapevolezza dell’autismo. Lo slogan scelto quest’anno è “Autismo, più frequente di quanto non si pensi”. Secondo la Federazione nazionale delle associazioni a tutela delle persone con autismo e sindrome di Apserger – che riunisce le tre associazioni nazionali Angsa, Autismo Italia e Gruppo Asperger – “pur in assenza di dati certi, si stima che almeno 400 mila famiglie in Italia abbiano un familiare con autismo”.
Il Center for desease control and prevention di di Atlanta in uno studio recente riferisce di un tasso di prevalenza dell’autismo aumentato del 70% in 5 anni, ossia dal 1,16% nel 2007 al 2% nel 2011-2012. Come spiegare questo aumento? Gli autori dell’indagine propendono per una migliore formazione e sensibilità della comunità medica nei confronti dei disturbi dello spettro autistico (Asd), che permette diagnosi più puntuali.

COMUNICATO STAMPA
Federazione Nazionale delle Associazioni a Tutela delle persone con Autismo e Sindrome di Asperger
ANGSAonlus; AUTISMO ITALIA; GRUPPO ASPERGER
www.fantasiautismo.org

Autismo, non c’è una sola causa: ”Insieme di fattori genetici e ambientali”

Non c’è un’unica causa e non c’è una singola teoria che sia in grado di spiegare in modo completo l’origine dell’autismo. Le conoscenze attuali ci dicono che sono stati individuati sia fattori genetici che fattori ambientali, ma che nessuno di essi, da solo, sia capace di spiegare l’insorgenza della sindrome. Gli studi attuali propendono dunque per la compresenza delle due cause: i fattori genetici, cioè l’ereditarietà di alcuni determinati geni, condurrebbe all’autismo solamente in presenza di alcuni fattori ambientali scatenanti, sull’individuazione dei quali la ricerca è impegnata attivamente. E’ questa, in estrema sintesi, la situazione così come viene illustrata sulle pagine del sito dell’Istituto superiore di Sanità. Maestrini, docente di Genetica all’Università di Bologna: “Grande complessità, fattori ancora da definire”.

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