Zerobarriere

E’ finalizzato alla realizzazione della prima “Isola zerobarriere”, quelle architettoniche, e alla definizione di un progetto che, con la collaborazione della Provincia di Perugia, preveda l’installazione, nella piazza principale del centro, di un infopoint con collegamento wi-fi gratuito alla rete internet il progetto “Pietralunga accessibile”.
Un accesso che potrà essere utilizzato anche per la promozione turistica, è stato spiegato oggi in una conferenza stampa che si è svolta nella sede dell’amministrazione provinciale.
Il progetto “Zerobarriere” è stato realizzato dall’associazione “La pantera” di Umbertide in collaborazione con il Cesvol di Perugia ed è articolato in varie fasi: tra queste l’applicazione del progetto di Pietralunga.
Alla presentazione sono intervenuti, tra gli altri, il presidente della Provincia di Perugia Marco Vinicio Guasticchi, l’assessore provinciale all’urbanistica Carlo Antonini, il sindaco di Pietralunga Mirko Ceci, il presidente dell’istituto “Marchio Zerobarriere” e vicepresidente de “La pantera” Mario Tosti.
“Quando si interviene nei centri storici – ha detto Guasticchi – il primo pensiero deve essere quello di rendere fruibili gli spazi alle persone diversamente abili. Questo di Pietralunga è un progetto pilota, primo esperimento di altri che seguiranno nel territorio provinciale. Il progetto in pratica consiste nel rendere completamente accessibili ai disabili due zone di Pietralunga: il municipio e il centro salute. Non solo gli edifici saranno privi di barriere, ma anche le infrastrutture (strade, marciapiedi) che dal parcheggio portano alle due zone”.
Tosti ha spiegato come è nato il progetto “Pietralunga accessibile”. “L’idea – ha ricordato – l’abbiamo sottoposta inizialmente alla Provincia, a cui abbiamo chiesto in quale comune potesse essere attuata. Ci è stato fatto il nome di Pietralunga e mai scelta fu più azzeccata. Abbiamo trovato una disponibilità talmente alta che nel giro di una settimana avevamo già firmato la convenzione. Al di là delle chiacchiere, oggi le nostre città sono all’80% inaccessibili ai disabili. Anche laddove si sbandierano aree, edifici e marciapiedi privi di barriere, in realtà sono off-limit per un disabile, perchè i lavori sono inesistenti o fatti male. Anche a Pietralunga abbiamo trovato questa situazione ed è nata l’idea delle due isole ‘zerobarriere’. Ne è nato ‘Pietralunga accessibile’, che è il prototipo di come dovrebbe essere un centro storico. Si chiudono anni di muri di gomma e porte sbattute in faccia a noi che dal 1986 portiamo avanti queste idee”.

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