L’incidente e la malattia

30.12.1993 – subisco una lesione midollare a seguito di incidente automobilistico;
31.12.93 – luglio 1995 – ricovero e processo riabilitativo a seguito della lesione midollare con frattura delle vertebre D2 e D4 e scoppio della D3; Dio mi è vicino.
settembre 1994 ricovero presso l’istituto Carlo Besta di Milano per installazione di una pompa che rilascia farmaco antispastico; nel frattempo, gli spasmi agli arti inferiori provocano la lussazione dell’anca destra;
La frattura delle vertebra dorsale ha lasciato un pezzo di congiunzione del midollo valutato, in grandezza, come una grossa tagliatella; abbiamo scoperto che tale congiunzione non è utile per il movimento ma trasmette solo sensazioni di dolore.
Dunque, fino ad oggi, vivo, perennemente, nei dolori senza che ci sia palliativo a tale situazione.
Nel 1999, dopo vari rifiuti da parte di strutture sanitarie, trovo un ortopedico, a Brescia, disposto ad operare la mia anca; viene innestata la protesi e, alcuni giorni dopo, ricompare il dolore senza, che a tutt’oggi si siano trovate spiegazioni mediche a tale fenomeno.
Nel 2000, mi sottopongo,con il sostegno di mia moglie a vari interventi per trovare il modo per avere un figlio; Dio ci ha ascoltati e ci ha donato Fabio.
Dal 2000 fino a gennaio 2006 gli acciacchi sono nella norma ed ho dei ricoveri per dei calcoli vescicali ed altri piccoli problemi.
A gennaio 2006 una setticemia, nata senza motivo specifico, mi fa rincontrare la morte.
La stessa mi risparmia e mi lascia un batterio che mi scarnifica la gamba destra dal ginocchio alle dita del piede destro. Rincomincia il calvario tra ricoveri nei reparti infettivi dell’ospedale di Bergamo e,poi, Brescia.
Sì, perché nella sfortuna, i medici di Bergamo avevano sbagliato diagnosi e stavo perdendo la gamba.
Ad ottobre 2006, dopo tutto un anno di cure, l’innesto di pelle.
Ed anche qui, durante l’intervento, ho avuto quella che è sta definita una “forte d importante aritmia” (infarto) e sono stato 24 ore in osservazione in cardiologia.
E il problema gamba è risolto. Nel frattempo,però, si è creata una ulcera ischiatica molto profonda nel gluteo destro.
Ricomincia il calvario della cure e dei ricoveri e,finalmente, ad ottobre 2007 vengo operato a Milano; 30 giorni immobile in un letto mi hanno, dopo tutto il trascorso, fatto perdere la
ragione…ma Dio mi è stato vicino.

Adesso vado “bene”; dei piccoli disturbi ma niente di più.

  1. #1 di paolo palandri il 4 Marzo 2010 - 14:45

    Vedo che nessuno ha ancora commentato…..
    In effetti non ci sono commenti da fare ma forse solo una riflessione: coloro che non Credono come possono giustificare che una persona, con la sua sola natura umana, possa avere sopportato e continui a sopportare tutto ciò che tu hai sopportato e continui a sopportare? Ciao.

  2. #2 di lilly il 5 Marzo 2010 - 09:22

    Caro Paolo, ho appena letto la tua agonia e credo che se tu non avessi creduto Dio, sarebbe stato difficile sopportare tutto…Il Signore è sempre con te e anche io che ti metto nelle mie preghiere.
    Anche io non stò bene, ma al pari tuo è difficile essere…
    Ti sono vicina e a presto…
    Lilly

  3. #3 di tindara il 5 Marzo 2010 - 10:45

    che dirti , io sono stata fortunata ho 53 anni, mai avuto problemi. ma mi sento molto vicina alle persone che soffrono. Sento dentro di me la presenza di Dio cosi forte e sono felice di questo dono che Lui mi ha dato.

  4. #4 di FRANCIOSI CARLA il 5 Marzo 2010 - 11:16

    ciao paolo, ti conosco da poco mavorrei abbracciarti. lavoro con persone non autosufficenti, e il loro dolore è affidato alle nostre cure e a Dio naturalmente. il loro dolore, la loro sofferenza hanno fatto di me una persona migliore, adesso so ascoltare. Ho sentito anche te

  5. #5 di giuseppe pellegrin il 5 Marzo 2010 - 12:19

    carissimo ammiro la tua forza che deve essere condivisa e come te molti altri devono avere spazio …
    noi come associazione cerchiamo sempre di essere amici delle persone che dalla vita hanno avuto grossiproblemi ma nel loro cuore c’è un grande insegnamento di vita ….teniamoci in contatto e in bocca al lupo hai la tua grande felicità fabio …ciao

  6. #6 di marinella marini il 5 Marzo 2010 - 12:22

    Carissimo Paolo, che tu fossi una persona speciale l’avevo capito, ma sei molto ma molto di più di quello che pensavo, altimenti non avresti potuto sopportare tutto ciò che hai descritto. Che sia stato l’aiuto di Dio o dei tuoi cari, sicuramente la maggior parte l’hai fatta tu e non posso che ammirarti per la tua forza d’animo e la tua volontà. Sono sicura che chi ti conosce non può non votarti, anche se di diverso orientamento politico, e spero vivamente nella tua vittoria, che sarebbe anche la vittoria dei più deboli.
    Ti mando un affettuoso abbraccio dalla Sardegna

  7. #7 di giusy il 5 Marzo 2010 - 12:43

    Ciao, mi spiace sentire tutto quello ke hai passato e ke ancora passi, io sono nata con la spina bifida, e sono in carrozzina ormai da 11 anni. Nn ho avuto una vita facile nemmeno io, però credo ke per ogniuno di noi da qualke parte ha il suo destino scritto in qualke libbrone, sta a noi saperlo sfogliare. Ti abbraccio

  8. #8 di Giancarlo Trapanese il 5 Marzo 2010 - 12:46

    Che posso dirti amico mio, che hai ragione: Dio è con te ma soprattutto può esserci per la tua forza, la volontà e la gioia di vivere. Un abbraccio

  9. #9 di Barbara Ottaiano il 5 Marzo 2010 - 13:39

    Grazie di ESISTERE…Con la TUA Forza…la Tua Fede…Il Tuo Amore…la Tua Solarità…E…Sei davvero SPECIALE…TVB

  10. #10 di diana il 5 Marzo 2010 - 14:25

    ho creduto in Dio e non mi è stato vicino…un destino una vita che nn merito…Sono felice che se c’è qualcuno lassù, aiuti persone come te Paolo, abbi sempre fede, Dio ti sarà sempre vicino come lo è stato fino ad ora…con affetto

  11. #11 di Silvi il 6 Marzo 2010 - 06:38

    Conoscere il dolore,fare un calvario come il tuo,porta sicuramente ad avere una grande forza.
    Comlimenti per tutto quello che hai fatto.
    Bravo!!!Non ti sei scoraggiato.
    Aiutati
    Che Dio ti aiuta
    (così dicono)

  12. #12 di vania montemezzani il 26 Marzo 2010 - 13:24

    Caro Paolo, la tua storia è simile a quella del mio amico Massimo, altro tipo di incidente altra lesione ma stesso calvario fatto di spasmi muscolari, piaghe dolore, tanto dolore. Vita fatta nell’amore, quello vero, quello grande. Quello di mogli che amano incondizionatamente,quello di figli che vogliono il loro papà così com’è, quello di amici, pochi ma sinceri, a volte amici per “pochi passi” ma importanti quanto una vita. E poi l’Amore Grande, il più Grande, quello del Nome che è stato posto al di sopra di ogni altro nome. Un abbraccio sincero Vania

  13. #13 di Bruna Gregori il 31 Marzo 2010 - 19:15

    Ci sono momenti nella nostra vita di (apparente) non vita. Non cedere, bensì lottare, nonostante i tanti e umani momenti di scoraggiamento, fa di te una persona speciale, l’esempio da seguire.
    Condivido la tua stessa fede, vera e profonda, in un Dio che tanto ha aiutato me, a …non perdermi nella notte.
    Un abbraccio fraterno,
    Bruna

    p.s. Complimenti per il sito e per l’impegno sociale.

  14. #14 di flavia ripici il 21 Aprile 2010 - 19:22

    Chi è Paolo Iorio?
    è una persona fantastica….e se nonostante tutto quello che ha dovuto subire è ancora tra noi un motivo c’è…
    ti voglio un gran bene Paolo..con tutto il cuore!

  15. #15 di paola tosti il 21 Aprile 2010 - 19:44

    Amico del web , non ho parole , ho un groppo allo stomaco ,sono una mamma , una nonna , e ciò che te hai passato non lo auguro nemmeno al peggior nemico . Sei una persona speciale ,forte , e un viso dolcissimo ; non arrenderti mai vai sempre avanti con le tue convinzioni ,di lealtà e altruismo , e vedrai , ne uscirai vincitore , che dirti , un abbraccio amico con tutto il cuore Paola

  16. #16 di cettina masuzzo il 21 Aprile 2010 - 19:56

    CARO PAOLO ERA DA TEMPO CHE VOLEVO CHIEDERTI COSI TI ERA SUCCESSO E SE ERI NATO COSI’,OGGI LEGGO LA RISPOSTA,MI DISPIACE TANTISSIMO,PURTOROPPO Cè GENTE CHE NASCE PIU’ O MENO SFURTONATA,PERO’ IL SIGNORE TI HA DONATO COSE CHE CERTA GENTE SI SOGNA,SEI UNA PERSONA ECCEZIONALE SCRIVI COSE BELLISSIME E PORTI TESTIMONIANZE MOLTO INCISIVE SU TUTTI NOI,NN HAI PERSO LA FEDE NEL SIGNORE, TI GIURO PAOLO CHE SE SOLO POTESSI TI AIUTEREI VOLENTIERI,MI RENDO CONTO CHE A VOLTE ANCHE SE VOLESSIMO NN POSSIAMO FARE NIENTE,ANGOSCIATA PER TUTTO QUELLO CHE SUBISCI PORGO A TE UN GRANDE ABBRACCIO….E NN DEMORDERE M A I ,L’UNICA COSA CHE POSSO FARE,è DI PREGARE PER TE CIAO PAOLOOOOOOOOO!!!!!!

  17. #17 di Diego Daidone il 22 Aprile 2010 - 08:28

    Ciao Paolo,non avevo dubbi sulla tua speciale personalità, oggi hai dato ulteriormente notizie sulle tue vicissitudini di vita vissuta sulla pelle. Purtroppo tutto accede all’improvviso e non siamo mai pronti ad aspettarci il peggio quendo il peggio è sempre facile ad arrivare, nel rimarcare l’amicizia chiudo con delle parole dette da S.Agostino che ci ricorda: “O DIO dammi la serenita’ di accettare le cose che posso cambiare, il coraggio di cambiare le cose che posso cambiare, e la forza di distinguerle l’une dalle altre”.
    Un sincero abbraccio da Diego

  18. #18 di Paolo Parrella il 22 Aprile 2010 - 12:14

    Paolo, la tua storia mi ha commosso, colpito e fatto capire cose importanti.
    Non mollare, ciao

  19. #19 di carlo gerali il 23 Aprile 2010 - 00:26

    A grande sorpresa, la storia di Paolo vista da me.

    Era il 1985. Nell’appartamento affianco al mio c’era trambusto. La famiglia di Paolo stava traslocando proprio nella porta a fianco alla mia.
    Paolo ha qualche anno più di me, non troppi. Era il geometra, io il ragioniere. Per modo di dire. Forse lui aveva quasi 20 anni. Io meno.
    Poi improvvisamente diventa Vigile del Fuoco. Io ero Volontario in Ambulanza. Spesso ci incrociavamo in divisa sulle scale. La mia blu, la sua verde. Talvolta commentavamo qualche incidente sul quale le nostre sqadre erano al corrente.
    Era un confronto da lontano.

    Non eravamo amici, perchè condividevamo poco, tutto sommato.
    A quall’età l’amicizia nasce dalla condivisione delle esperienze.
    Quattro chiacchiere non bastano.

    Però mi ha venduto una sua auto usata e io la rimpiango ancora.
    Comprereste una auto usata (e datata) da una persona di cui non vi fidate?

    Passano gli anni e vado a Parigi con un amico. Era il Capodanno 1993. Saluto Paolo qualche giorno prima di Capodanno, sempre sulle scale: “Buon anno, ci vediamo l’anno prossimo”.
    Quando sono a Parigi mia madre invece di dirmi “auguri” mi racconta dell’incidente. Resto di merda.

    Quando torno di Paolo si vedei solo l’alone della malattia: la sofferenza era evidente, e la protezione della sua famiglia era totale. Ovattato da mille premure. Giustamente.
    Ho sempre davanti agli occhi la Sciura Giovanna, Mamma di Paolo, che si INCAZZAVA per il casino che facevamo in qualche festa.

    NOI: Imbarazzo. Eravamo ragazzi felici e senza problemi. La vita di sempre urlata con la forza degli scarsi vent’anni.
    Non eravamo irrispettosi per la sua condizione. Eravamo nella corsa della vita normale di chi ha vent’anni.

    Paolo da poco si era sposato e occupava l’appartamento sotto la sua famiglia. Il piano sotto. Poi l’incidente.
    L’aria di “neo sposini” si era trasformata nell’alone di protezione verso Paolo, che soffriva, ovviamente.

    Mi colpiva allora, come oggi, la totale dedizione della moglie.

    La svolta alle RELAZIONI l’ha data lui. Basta soffrire, deve essersi detto. Nel senso che ha deciso di vivere in modo normale. Sicuramente la sofferenza fisica l’ha oggi e l’ha avuta allora. Ma ha smesso di soffrirne dentro quando ha accettato la sua nuova condizione. E ha scelto di viverla al 100%

    A quasi tutti è sparito l’imbarazzo. Paolo ai miei occhi, piano piano, è tornato la persona di sempre e non il malato da rispettare per la sofferenza, per la sfortuna.

    E’ diventato, e questo si che è imbarazante, anche più simpatico.
    Poi ha cambiato casa. Ovviamente ne ha scelta una che meglio si presta alle sue condizioni.

    L’altra cosa che mi ha lasciato senza fiato, ma stavolta per il bello, è quando ho saputo che era diventato papà.

    Signori miei che mi leggete: questo ha le palle, e non serviva fare un figlio per dimostrarlo. Ma sceglierlo di farlo nella sua condizione lo pone cento metri davanti a tutti.
    Peraltro ho intravisto il figlio: bellissimo!

    Paolo ha coraggio. Poi voi lo trovate simpatico, sopravvissuto, miracolato, definitelo come a Voi piace di più.
    Per me Paolo ha trovato una grande serenità: quella del giusto che vive la propria vita come Dio comanda, e non contesta per la bizzarra scelta che il Creatore gli ha riservato.

    Ho riscoperto Paolo negli ultimi anni: il mio curriculum è incasinato almeno quanto il suo. Per quel poco che potevo e che posso fare, ho tentato di spianargli la strada fornendogli i servizi che vendo al meglio delle condizioni applicabili. Non perchè sia diversamente abile e quindi gli si faccia la compassionevole carità. Ma perchè se lo merita e basta.
    Peraltro è battagliero come pochi: nel nome della giustizia e del rispetto dei valori sa spaccare i maroni come pochi. Ma ha ragione. E in tal senso io lo appoggerò sempre.

    Paolo per me oggi è un amico, un cliente, forse un consigliere.

    Sicuramente mi ci confronto ancora. Sarà banale, ma a volte pensando alla sua forza ne traggo un po’ anch’io. Minkia: se Paolo ce la fa a sopportare quello che ha sopportato, cosa sarà mai superare le difficoltà della vita senza alcun problema fisico e con Dio dalla mia parte?

    Ciao Paolo.

  20. #20 di annamaria frattolillo il 23 Aprile 2010 - 11:10

    caro Paolo, sei una persona speciale…ma questo si vede subito, ed è x questo che hai avuto ed hai la forza di affrontare tutto ciò. Nel racconto del tuo “calvario”, c’è una cosa mi ha fatto gioire, lo scoprire che ,comunque, hai costruito una famiglia e che nn sei solo a combattere la tua battaglia; si, è vero…Dio vi ha ascoltati e lo farà ancora, ne sono certa…
    con affetto annamaria

  21. #21 di giusy il 24 Aprile 2010 - 08:18

    Ciao Paolo, ank’io sono in carrozzina ormai da 11 anni, sono nata con una malformazione alla spina dorsale (spina bifida), ho letto il tuo calvario e mi dispiace molto, immagino benissimo ciò ke hai passato, in un certo senso anke la mia vita nn è stata semplice, però la forza ci viene da Dio, e so per certo ke per noi ha un okkio di riguardo e un posto in prima fila, nn ci lascerà mai soli, e se in qualke modo riusciamo ad affrontare la malattia con forza e perkè lui ci tiene per mano e ci guida con amore. Ti abbraccio forte

  22. #22 di Giuliana il 24 Aprile 2010 - 08:18

    Ciao Paolo dopo aver letto il tuo cammino capisco che per te Dio è una figura molto importante nella tua vita, il tuo cammino è stato pieno di salite ma sappi che dopo una salita c’è la meritata discesa, perciò penso che il tuo cammino in salita sia finito ed ora ti aspetta solo gioia e serenità…
    Ciao

  23. #23 di Ivana il 24 Aprile 2010 - 13:34

    Gentilissimo Paolo,
    leggendo il tuo calvario,ora mi sento quasi fortunata pur se sono ammalata di sclerosi multipla da 13 anni,
    pur se questa malattia mi porta tanto dolore,
    pur se sono invalida al 100% mi sento fartunata…
    Ho raggiunto la soglia dei miei quasi 50 anni quindi una vita nel bene e nel male vissuta……
    Forza Paolo,come sei capace tu di esserlo….
    Un abb raccio Ivana

  24. #24 di nino il 25 Maggio 2010 - 18:11

    ciao paolo ho appena letto il tuo blog..nn saprei cosa dire ma soprattutto dopo aver letto quello che ti è successo parlo della tua malattia io mi sento un uomo fortunato… nn avendo mai avuto malattie … Io o 48 anni e se posso fare qualcosa … IO te ne sarei grato..ciao GRANDE!!!

  25. #25 di ENKELA il 30 Giugno 2010 - 08:12

    Paolo
    Sei una persona speciale, e in fra tempo sei uguale a chi sofre nei ospedali tutti i santi giorni.
    Sei UNICO nella gloria del SIGNORE e nel stesso tempo uguale a chi nelle corsie piange disperato.
    Sono infermiera e riesco percepire la forza che è dentro nelle persone in questi momenti.
    Tutti i giorno le mie mani si intrecciano con il dolore, preoccupazione e la morte.
    Dopo che acqua manda via il sangue dalle mie mani , in loro rimane la forza di continuare trassmessa anche da chi non c’e la fatta.
    Ti sono vicino e prego per te.

  26. #26 di Rosa il 6 Luglio 2010 - 20:44

    SEi una persona meravigliosa Paolo .

  27. #27 di Elisabetta il 11 Novembre 2010 - 21:45

    Caro Paolo, mi faccio piccola piccola perchè ancora non ho capito bene l’immensità di ciò che sei….mi commuovo a pensarti, a pensare che sei la “persona” che instilla con i suoi lunghi silenzi, fatti anche di sofferenza, la serenità a chi si avvicina a te, alla tua anima……………..un poco faccio anche io parte della tua esistenza perchè questa, raccontata, mi fa vibrare il cuore e sento che un filo unisce tutti coloro che scrivono qui…credo che esista ancora la solidarietà fra gli uomini, l’amore universale che agisce con la volontà dei nostri pensieri. Credo che tu sia veramente speciale e ancora…………. non ci arrivo…………..ti abbraccio e vorrei farlo non solo per iscritto.
    “tua” Elisabetta

  28. #28 di Alberto il 2 Gennaio 2011 - 15:51

    Ciao Paolo, ho letto la tua storia ed è stato commovente toccare con mano la tua fede in Dio, un Dio che non ha deciso questa vita per te ma che è con te a condividerla e ad aiutarti a viverla. Un Dio che ha fatto irruzione nel tuo problema e lo ha santificato facendo scaturire del bene per te, per tutti coloro che ti amano e ti stanno vicino e per tutte le persone che aiuti. Io e mia moglie abbiamo una figlia di 15 anni affetta da tetraparesi dovuta ad incuria dei medici al momento della nascita. Dopo i primi anni vissuti nello shock più totale (eravamo freschi sposi ed era la prima figlia)il Signore si è manifestato e ci ha sconvolto le nostre vite, ha aperto i nostri occhi su una vita diversa piena di speranza, ci ha aiutato ad affrontarla in modo diverso. La nostra bambina, nonostante i suoi problemi, conduce una vita abbastanza normale, è una bambina speciale che spruzza gioia da tutti i pori, è amata da tutti, e con la sua dolcezza e allegria contagia tutti coloro che la circondano. Ella è un grande dono di Dio che attraverso di lei ci ha visitati e ci ha resi consapevoli della sua vicinanza che ci aiuta in tutti gli attimi della vita. Grazie a lei abbiamo scoperto Lourdes, un Paradiso terrestre, dove vengono elargite grazie speciali soprattutto nello Spirito, dove scopri i veri valori di questa vita che è solo un pellegrinaggio verso la Vita Vera. Certo la sofferenza comunque c’è sempre, specie quando lei ti chiede e ti parla di cose “normali” che fanno tutti gli altri (il fidanzatino, il matrimonio, i figli…), ma comunque sai che il Signore l’aiuterà e la proteggerà come Lui sa e che non l’abbandonerà mai, come non ha mai abbandonato te, ma anzi ti ha reso suo strumento per aiutare altri suoi figli. Approffitto per augurarti un sereno 2011 dove i tuoi desideri si realizzino, ma soprattutto ti auguro che quest’anno nuovo sia sconvolto da inaspettate e piacevoli sorprese per te e per tutta la tua famiglia. Ciao

  29. #29 di fausta chiecca il 3 Gennaio 2011 - 12:09

    caro paolo ho letto della tua agonia che ci accumuna.mio marito ha avuto un incidente sl lavoro molto grave……siete persone speciali….nella sofferenza trovate la forza di reagire e capite il senso della vita…un abbraccio forte a te e alla tua famiglia

  30. #30 di ANNA il 14 Gennaio 2011 - 23:56

    Ciao Paolo, ho trovato il tuo sito su face, perchè cercavo qualche cosa sui disabili. Ho una figlia di 21 anni che lavora presso un asilo nido e ora il suo desiderio piu grande vorrebbe lavorare in un Centro per bambini disabili o in una Comunità, molte persone la prendono in giro perchè a 21 anni è una cosa strana, ma io da mamma…sono molto orgogliosa, se un domani potrà lavorare dove lei desidera. Purtroppo non riesce a trovare nulla perchè …i perchè sono tanti ma il principale…devi avere una raccomandazione…come vedi la burocrazia ….o ora ci vuole anche una laurea. Lei dice sempre che Voi…siete speciali. Volevo condividere con te questo suo sogno. Io credo…e se Dio vorrà sono sicura che riuscirà nel suo intento. Un abbraccio a te e alla tua famiglia.

  31. #31 di Eugenia il 15 Gennaio 2011 - 17:47

    Che dire ,ho letto solo ora questa tua pagina, anche se gia’ da un po’ leggo le tue perle. Rimango senza paole, mi sento cosi’ piccola , io che mi lamento ogni giorno per qualcosa che , rispetto a quanto sopra descritto, non meriterebbe nemmeno di essere considerata. Anch’io lavoro con le persone anziane e non autosufficienti e, talvolta, la fatica fisica e soprattutto mentale, mi porta a perdere la pazienza, Vorrei, se possibile, carpire il segreto di questa tua forza d’animo, a parte la tua fede cosi’ solida, che, ripeto, mi fa sentire indegna . Ti ringrazio per questa ulteriore lezione di vita! Un abbraccio fraterno.

  32. #32 di maria donata faussone il 27 Gennaio 2011 - 22:13

    paolo! che cammino il tuo… vorrei dirti che solo alle persone eccezionali sono date certe esperienze… ma non te lo dico! che stai capendo? che stai sentendo?… una cosa è certa… sei dentro una esperienza non conclusa, che ti amplierà paradossalmente, i confini dell’anima, e anche a tutti coloro che avranno la fortuna di esserti vicino!!!! donatella. con tantissima AMICIZIA!!!!

  33. #33 di orsetti anna teresa il 3 Febbraio 2011 - 15:33

    caro paolo mi dispiace tanto per te e tutte le sofferenze che ai avuto,io ti capisco bene,ma il signore ti e sempre stato vicino ,e se aveva voluto di te be sarei gia vicino a lui,adesso pacisco di piu le tue interrogazione sulla vita la morte la partenza,e vero che la sofferenza,certe vole fa pregare per domandare al signore di venire a prenderci,quanto volte la fatto io,,adesso dici che vai meglio e ai un figlio e moglie che ti vuole bene,anche se sei in seggia a rotelle sono sicure che ti vogliano bene,,,ai molti anni davanti a te per fare tante cose,dimentica sta sedia e avanza nella vita datti un oggettivo ,fai tutte le cose che avrei voluto fare prima,il mare,la barca,viaggiare sul mare,andare a pesca,oppure pare sport,ma tu ami il mare sono sicura e le barche,,io ti manto affetto amichevole,,ciaooo

  34. #34 di anna il 17 Marzo 2011 - 20:21

    che dirti,sei una persona speciale,forse hai un angelo che ti guida e ti sostiene,ti auguro davvero amore,tanto amore perchè tu sai amare,condivido i tuoi ideali di pace per un mondo migliore,bisogna pregare per le persone superficiali ed egoiste…
    Invio a te e la tua famiglia un forte abbraccio.

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