ANDARE OLTRE ALLO SCONTRO

Fino a che la politica sarà quella dell’uno contro uno questo nostro paese non si rialzerà dal fossato di melma in cui lo hanno adagiato.

Ho più volte fatto questo ragionamento e lo voglio ripetere ora: vanno votate le persone e non gli schieramenti. c’è gente che ha sempre sostenuto di stimarmi come artista, come uomo, come persona onesta e ora, solo perchè sono candidato nella parte “avversa”, mi reputa un cialtrone, un buffone, e cosi via. mi chiedo: ma è davvero tanto difficile riuscire a capire che l’onestà è onestà sempre, da qualsiasi lato stia?

Capisco la mancanza di fiducia atavica a cui tutti i politici, da un lato e dall’altro, ormai ci hanno portato, ma che senso ha dire: tanto è sempre uguale, se poi non si vuole provare a cambiare lo stato delle cose?

Sostengo che bisogna puntare sulle persone di cui ci si fida e non perchè ne si debba ricevere in cambio qualcosa.
Ci troviamo sempre di più con una classe politica di un’ignoranza mostruosa, senza idee, pronta a pigiare un bottone in cambio di un lauto stipendio.

Ma è proprio questo quello che vogliamo?

Chi non vuole avere fiducia in me è liberissimo, ci mancherebbe, ma almeno si scegliesse una persona di cui si fida, che stima, che conosce come persona onesta, che sia a destra o a sinistra non importa, e lo aiuti ad arrivare li dove si decide la sorte di tutti quanti. ripeto, è solo tanta acqua pulita che può togliere l’acqua sporca dalla bacinella.

PERCHE’ MI SONO CANDIDATO

Ho sentito la necessità di candidarmi perché, come credo molti di voi, mi sono sempre posto delle domande su come mai non si riuscivano a fare delle cose e non ritenendo di essere più intelligente di altri, mi sono sempre chiesto perché io avevo delle idee e poi concretamente altri (che erano nei posti di comando) non le avevano.

E allora mi son detto: sai che c’è? proviamo ad andare a vedere perché le cose semplici non si fanno.

Prometto a voi tutti che, se dovessi farcela ad essere eletto, sarò certamente i vostri occhi e la vostra voce.

le mie idee sono esplicitate negli OBBIETTIVI DI PROGRAMMA .

Vorrei provare a mettere in atto quello che da tempo mi sono detto: niente colori o schieramenti ma interessi comuni a chi ci vota.
Come dicevo qualche giorno fa un pizzico di onestà, idee quanto basta, una manciata di testa dura, e tanta volontà forse possono portarci a qualcosa.
Io vorrei provarci.
Grazie per il sostegno a chi me lo darà e grazie anche a chi non mi darà un aiuto, già per il solo fatto di essere venuto a leggere quanto ho scritto.

Paolo Iorio – CAMBIARE CAMMINO PER UNA SOCIETA’ NUOVA

Perché entrare in politica

In un contesto che ha sempre considerato il disabile come un peso, rinunciando a trovare la giusta collocazione dello stesso in una visione d’insieme concertata con le altre realtà sociali, il riproporre certi concetti di base anche se possono sembrare obsoleti o retorici, serve a ricordare che le persone con disabilità chiedono pari opportunità e non beneficenza.
Per questo ritengo assolutamente valido il principio che l’integrazione in una società tecnologicamente avanzata, di per sé ostile alle parti non produttive, deve essere utilizzata per una reale prevenzione e come base per una reale lotta contro l’emarginazione.
Il vecchio atteggiamento, basato in gran parte sulla compassione per la mancanza di autonomia e di difesa, è oggi inaccettabile.
Il dovere della società, nella quale tutti viviamo, è quello di liberare gli uomini dagli ostacoli, aiutarli a ritrovare il loro equilibrio, sostituire l’ordine al disordine e realizzare esperienze conoscitive e prassi coordinate in un insieme coerente e consapevole.
Una società che esclude parte dei suoi componenti, è una società impoverita; la comprensione, volta ad innalzare le condizioni delle persone disabili, porterà inevitabilmente a considerare questo nostro pianeta un posto dove poter vivere meglio.

Spero, quanto prima, di cominciare ad occuparmi della realtà del territorio trasformando le parole in fatti.
Ringrazio quanti mi sosterranno questa opportunità data non solo a me, ma a molte persone che non hanno voce e che, mio tramite, ricercano solo un po’ di serenità e dignità per la loro vita.