QUANTI IGNAVI…VITTIMA DI LORO STESSI E DISTRUTTORI DI CIO’ CHE LI CIRCONDA..


 

questa mia nota non è un attacco..ma un incitamento al…risveglio..

 

I cosiddetti ignavi sono una categoria di peccatori incontrati da Dante Alighieri nell’Antinferno, durante la narrazione del suo ipotetico viaggio nel regno dell’oltretomba.

Essi sono aspramente descritti nel Canto III dell’Inferno. 

 

Questi dannati sono coloro che durante la loro vita non agirono mai né nel bene né nel male, senza mai osare avere una idea propria, ma limitandosi ad adeguarsi sempre. 

 

Dante li inserisce qui perché li giudica indegni di meritare sia le gioie del Paradiso, sia le pene dell’Inferno, a causa proprio del loro non essersi schierati né a favore del bene, né a favore del male.

 

Sono costretti a girare nudi per l’eternità attorno a una insegna- non descritta, forse di una vana bandiera…Il loro sangue, unito alle loro lacrime, si mescola al fango dell’Inferno, come se questi dannati fossero dei cadaveri, morti viventi sepolti vivi, col corpo straziato dai vermi. 

 

Non è a caso se Dante definisce queste anime come quelle di:peccatori che mai non fur vivi…

 

 

cambiate questo infamante atteggiamento…fatelo per i vostri figli…ma..fatelo!

 

un abbraccio

Paolo Iorio

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